Ricerca Azione

Ricerca Azione e Scienze Sociali

La metodologia della Ricerca Azione nasce nel campo delle scienze sociali. Fu codificata dal psicologo sociale Kurt Lewin (Action Research) che evidenziò come il processo conoscitivo divenisse un'azione sociale nel momento in cui i soggetti sociali venivano coinvolti. Le procedure tipiche della Ricerca Azione sono: la pianificazione, l'azione, l'osservazione e la riflessione. La finalità è il miglioramento dei sistemi sociali. Nella Ricerca Azione si instaura un rapporto di collaborazione tra ricercatori e attori sociali che porta a condividere quali problematiche sottoporre a ricerca, gli obiettivi, la sua gestione e i risultati da ottenere. Essa avviene quindi in ambiti sociali ben definiti in cui agisce una comunità in cui ricercatori e consulenti si inseriscono in un rapporto paritario con i suoi membri. Viene quindi superato l'approccio basato sulla neutralità del ricercatore. La conoscenza si sviluppa all'interno di un processo di cambiamento di cui egli è parte attiva: l'output è la risoluzione di un problema e la sperimentazione di un'innovazione che trova attuazione in processi di scelta e nella progettazione di interventi nel contesto in cui la ricerca è avvenuta.

Ricerca Azione e scuola

La Ricerca Azione entra nel mondo della scuola verso la metà degli anni 80 come metodologia per migliorare la prassi didattica attraverso l'operato cosciente dei docenti, che, esercitando anche la riflessione, l'analisi e il giudizio su di esso, diventano coscienti costruttori del proprio expertise professionale. Essa può dunque essere definita "un'indagine riflessiva condotta dall'insegnante ricercatore in prima persona nel proprio contesto, a partire da una situazione problematica, con lo scopo di migliorare la comprensione della situazione in cui opera e la qualità dell'azione, attraverso un coinvolgimento di tutti gli attori mediante un controllo sistematico dei processi. I dati esaminati da una pluralità di punti di vista in un contesto di condivisione ne costituiscono la principale forma di validazione." (B. Losito, G. Pozzo, La ricerca azione, una strategia per il cambiamento della scuola, Carocci 2005)

Le caratteristiche della Ricerca Azione

  • Coinvolgimento in prima persona
  • Scopo pratico e ricaduta immediata
  • Riflessività
  • Sistematicità
  • Integrazione tra teoria e prassi
  • Dimensione collaborativa
  • Doppio ruolo: insegnante e ricercatore
  • Unicità del contesto e non generalizzabilità

Ricerca Azione e trasferbilità delle soluzioni

La raccolta sistematica di dati e la puntuale documentazione dei processi sono atti fondamentali per la gestione della Ricerca Azione. Ciò, unitamente alla conduzione del medesimo tipo di ricerca in più contesti didattici sotto coordinamento di ricercatori esterni (anche in condizioni di comunità virtuali) e con una accurata produzione di "studi di caso", fa sì che possa in parte essere superato il limite della non generalizzabilità, mettendo in luce elementi di significativa trasferibilità in altri contesti educativi e fornendo stimoli per sperimentare più o meno analoghe forme di innovazione didattica.

 

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