Comunità di pratiche

Definizione

Secondo la teoria del "costruttivismo sociale" l'intersoggettività tra attori del processo di insegnamento/apprendimento è il prerequisito e la condizione per imparare ad elaborare strumenti di comprensione della realtà. La gestione dell'aula e della classe diviene dunque la gestione di una comunità che persegue la costruzione di un sapere condiviso, dove fondamentale è l'interazione tra pari e la funzione di facilitazione del docente all'acquisizione dell'expertise. Una "comunità di pratiche" perché ognuno partecipa con le proprie competenze ad attività condivise, assumendo ruoli precisi, diversificati nel tempo in base alla crescita degli apprendimenti e a specializzazioni determinate dalle necessità della produzione di artefatti.

La "bottega artiginale"

La metafora utilizzata per definire una comunità di pratica è quella della "bottega artiginale" nella quale la qualità di partecipazione dei singoli individui cresce attraverso l'imitazione di modelli esperti e in cui esiste tutto un armamentario di ferri del mestiere che struttura attraverso il suo uso conoscenze, relazioni sociali, rappresentazioni. Viene individuato quindi un apprendimento situato in uno specifico contesto sociale in cui l'apprendista non riceve conoscenze astratte, formali, oggettive, ma partecipa alle attività che vi si svolgono, appropriandosi via via dell'expertise dei suoi membri, acquisendone il particolare punto di vista e linguaggio, divenendo egli stesso membro della comunità a tutti gli effetti nella costruzione di conoscenze, procedure e modalità relazionali condivise.

Comunità di Pratiche e Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione

Le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione mettono a disposizione strumenti che consentono alle comunità di pratiche scolastiche produzioni significative, finalizzate a reali bisogni sociali e facilmente distribuibili (soprattutto attraverso Internet) all'esterno della comunità stessa in un processo di apertura dell'attività didattica verso la comunità locale e le comunità virtuali. La forte motivazione determinata dall'assumere compiti reali e non di semplice "simulazione scolastica" porta gli allievi a forme di apprendimento intenzionale, autodiretto, cioè ad andare oltre il compito assegnato dal docente e a darsi autonomamente compiti aggiuntivi alla luce dei propri interessi e delle proprie competenze e delle relazioni instaurate nella comunità e nei rapporti di questa con l'esterno.

Webliografia

 

Progetto

Principali caratteristiche
Contributi
Metodologia
Documenti
Quaderno
Sito web

Sentieri e Partner

Sentieri didattici
Partner
Calendario
Archivio
Galleria fotografica

Futuro

Turismo, narrazione e poesia
Regione Veneto Liceo Scientifico Tron Alpe Adria
 
Ringraziamenti