Le principali caratteristiche

I precedenti

L'iniziativa Sentieri Didattici è stata originariamente sviluppata da "Scuole In Rete", web community promossa dal Liceo Scientifico "N. Tron" di Schio Capofila del Progetto, in collaborazione con l'IRRE del Veneto e il Museo Archeologico dell'Alto Vicentino nell'anno scolastico 2001/2002 tra le scuole del Comune di Venezia, dei Comuni di Schio e Santorso e una scuola di Verbania (http://www.scuoleinrete.net/sentierididattici/index.html).
Conseguentemente a tale sperimentazione, una versione dedicata della piattaforma viene inserita oggi in molti "campus virtuali" creati da "Scuole In Rete" per la gestione di specifici progetti (http://www.scuoleinrete.net) e delle attività didattiche di varie scuole.
In particolare Sentieri Didattici è stato riproposto, nel 2002/04, nell'ambito di Cultur Alpe-Adria Network, web community promossa dal Gruppo Relazioni Culturali di Alpe-Adria, Regione del Veneto, tra le Regioni Europee della Comunità di Lavoro: la gestione dell'iniziativa, anche in questo caso, è stata realizzata dal Liceo Scientifico "N. Tron" di Schio in collaborazione con l'IRRE del Veneto.

Il progetto nell'anno scolastico 2007/2008

La Regione del Veneto con decreto n. 112 del 29.12.2006 ha nominato i vincitori del bando ex art. 57 della L.R. 1/2004, Promozione, sostegno e valorizzazione della Scuola veneta. Il Progetto Sentieri Didattici (del Veneto) si è classificato in posizione utile (quinto posto su 95 progetti di soggetti pubblici ammessi), ricevendo il massimo finanziamento previsto.

Per la sua gestione si è realizzato un accordo di rete tra 11 soggetti:

  1. Liceo Scientifico Statale "Nicolò Tron" di Schio (VI),
  2. IRRE del Veneto, Venezia-Mestre,
  3. Parco Natura Viva - Garda Zoological Park di Bussolengo (VR),
  4. Museo Archeologico dell'Alto Vicentino di Santorso (VI),
  5. Associazione Nido delle Aquile (Museo dell'Aria), Castello di San Pelagio, Due Carrare (PD),
  6. Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Storia,
  7. Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza
  8. Laboratorio di Educazione Ambientale per la Provincia di Vicenza – Villa Rossi oggetto della convenzione tra Comune di Schio, Comune di Santorso, ARPAV, Comunità Montana Leogra Timonchio, Provincia di Vicenza, Schio (VI)
  9. Fondazione Eni Enrico Mattei, Milano
  10. Museo del Risorgimento e della Resistenza, di Vicenza,
  11. Associazione Ricercatori Storici "IV Novembre", di Schio.

Essi hanno costituito la "Rete per l'apprendimento cooperativo della cultura, del territorio e dell'ambiente del Veneto". Dal primo gennaio 2008 l'IRRE del Veneto non fa più parte della rete.

Finalità, obiettivi, prodotti

Il Progetto Sentieri Didattici del Veneto: itinerari on-line per l'apprendimento cooperativo della cultura, del territorio e dell'ambiente del Veneto vuole attivare la realizzazione di itinerari didattici on-line da parte delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che partecpano: l'iniziativa si configura quindi come un'attività di e-learning blend, orientata alla formazione degli insegnanti e alla costruzione di percorsi educativi e processi di insegnamento/apprendimento che prevedono di individuare il territorio quale aula e laboratorio didattico.

Le finalità complessive sono:

  1. promuovere la conoscenza e la valorizzazione della cultura, del territorio e dell'ambiente del Veneto per sviluppare la consapevolezza dell'identità locale e regionale nell'ambito della cultura della Nuova Europa dell'allargamento;
  2. promuovere l'innovazione didattica e l'apprendimento cooperativo mediante le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, sviluppando competenze e reti che siano funzionali al conseguimento degli obiettivi posti dalla Conferenza di Lisbona del 2000 per far divenire l'Europa, entro il 2010 la più grande società della conoscenza.

Gli obiettivi specifici sono:

  1. far sì che si attivino, attraverso procedure di apprendimento cooperativo (cooperative learning) ed educazione tra pari (peer education), apprendimenti disciplinari e interdisciplinari significativi negli studenti che realizzano gli itinerari;
  2. creare itinerari didattici on-line immediatamente fruibili da classi guidate dai propri docenti;
  3. fornire elementi di formazione ai docenti che intendono costruire itinerari didattici con le proprie classi;
  4. creare una comunità capace di produrre itinerari didattici e servizi di supporto alla loro costruzione;
  5. definire, mediante procedure di ricerca-azione che coinvolgano i docenti delle scuole partecipanti, una metodologia per la produzione, la valorizzazione e la valutazione di itinerari didattici.

Vengono prodotti da studenti e insegnanti, mediante attività cooperative in presenza e on-line, e a cura dello Staff di Progetto:

  1. Sentieri Didattici: percorsi di esplorazione di itinerari nel territorio veneto seguendo i quali sia possibile svolgere un insieme di attività didattiche volte a perseguire gli obiettivi delle discipline e/o realizzare esperienze integrative. Indicativamente, le tipologie degli itinerari saranno le seguenti:
    - itinerari storico-geografici e letterari;
    - itinerari scientifico-naturalistici;
    - itinerari sui beni culturali (artistici, antropologici, tecnologici);
    - itinerari sul patrimonio di archeologia industriale.
  2. Documentazioni, narrative e strutturate, corredate di learning object, delle attività poste in essere in classe per arrivare alla costruzione degli itinerari che consentano ad altri docenti di costruire nuovi Sentieri Didattici con le proprie classi.
  3. Un quaderno, corredato dal presente CD-Rom.

I Sentieri Didattici e le relative documentazioni delle attività di realizzazione, il quaderno e il CD-Rom sono pubblicati in forma di contenuti "liberi" (open content), sotto licenza Creative Commons.

Istituzioni scolastiche, comunità locali, web community

La caratteristica fondamentale del progetto è quella di sviluppare nelle scuole coinvolte la dimensione della comunità che si rapporta in rete alle altre comunità scolastiche e alle comunità locali. L'idea innovativa sviluppata e praticata è che lo studente, centrale nei processi, costruisce il proprio apprendimento, grazie alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, realizzando, sotto la guida dei docenti e in cooperazione tra pari (studenti), prodotti effettivamente fruibili non solo a scuola, ma anche a livello di cittadinanza e, più ampiamente on-line.
Le scuole, una ventina, di ogni ordine e grado, distribuite in tutto il Veneto, hanno consolidato i rapporti locali nella più ampia rete del Progetto e si sono proposte come comunità (dirigente, docenti, amministrativi e ausiliari, studenti, genitori) che, in sinergia con enti locali, associazioni, centri studi, laboratori ambientali, musei, biblioteche, ecc., è anche in grado di fornire servizi e prodotti di qualità alla comunità locale nella prospettiva della costruzione di un Sistema Formativo Integrato in una dimensione di Lifelong Learning.

Identità, cooperazione, ricerca-azione

La storica dicotomia (a livello di valutazione) tra il processo di apprendimento e i prodotti didattici realizzati dallo studente viene superata in forma originale nella gestione di produzioni on-line che incarnano l'appartenenza dello studente all'identità locale e, in quanto aventi un destinatario reale, si caratterizzano come "vere" e non come "simulazioni didattiche" fine a se stesse: il processo di apprendimento è dunque sottoposto ad autovalutazione, a una valutazione di soddisfazione del cliente e a una valutazione "terza", (certificazione) e alle conseguenti procedure di miglioramento, in quanto si configura anche come effettivo processo di produzione. Ove possibile, le classi partecipanti, utilizzando criteri e tabelle di valutazione, testeranno quindi gli itinerari realizzati mediante visite d'istruzione ai reciproci territori.
L'applicazione della Teoria della Qualità si può così estendere dalla tradizionale applicazione all'organizzazione scolastica anche alle attività di insegnamento/apprendimento.
Nella sopra citata dimensione di comunità scolastica e di rete che realizza prodotti fruibili anche dalla collettività, le tecnologie dell'e-Learning e gli ambienti di cooperazione on-line appositamente predisposti giocano un ruolo imprescindibile anche nello sviluppare la componente della comunità professionale degli insegnanti, consentendo attività di formazione e autoformazione intimamente connesse agli obiettivi e alle attività della didattica in processi di ricerca-azione e in una piena logica di formazione continua in servizio e di sviluppo professionale, concetti complessi che vanno sostituendosi alle vecchie logiche dell'aggiornamento come atto centrato sul formatore e non sull'insegnante e, al massimo, parallelo all'attività di insegnamento/apprendimento.
Sia le attività di formazione dei docenti che le attività didattiche in presenza (in classe e sul territorio) e on-line sono complessivamente condotte secondo le metodologie del cooperative learning (apprendimento cooperativo) e della peer education (educazione tra pari) in una dimensione complessiva di "bottega artigiana".
Ai docenti viene richiesta la partecipazione ad un'attività di ricerca-azione volta a definire una metodologia per la costruzione dei "Sentieri Didattici, a costruire la documentazione delle attività didattiche e i learning object, e gli indicatori per la valutazione della rispondenza degli itinerari ai criteri di valutazione predisposti.

Il sito di cooperazione on-line

Per il progetto è stato realizzato uno specifico sito internet composto da una piattaforma documentale per raccogliere e diffondere gli itinerari, da un CMS Open Source per la gestione delle informazioni e della comunicazione e da una piattaforma di blogging per la documentazione dei processi didattici attraverso la narrazione dell'esperienza.

 

FRANCO TORCELLAN

 

Progetto

Principali caratteristiche
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Metodologia
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Quaderno
Sito web

Sentieri e Partner

Sentieri didattici
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Futuro

Turismo, narrazione e poesia
Regione Veneto Liceo Scientifico Tron Alpe Adria
 
Ringraziamenti