Area ex Trevisan, Giudecca
Il progetto dell'architetto Gino Valle contestualizza i nuovi edfici nel tessuto industriale (ex Mulino Stuky, ex Birreria Dreher, cantieri navali, la ciminiera relitta) attraverso l'omogeneità del disegno e l'uso del mattone.
Gli spazi aperti ripropongono strette calli, campi e campielli, ma a questi elementi tipici della venezianità si contrappongono elementi estranei quali il portico, il ballatoio e, di contro al mattone, il cemento armato delle architravi.
Il perimetro dell'area è segnato da file di torri che corrono lungo i canali e, nel lato ovest, si pongono in continuità con la cortina muraria in mattoni del Mulino Stuky.
Il fronte nord si presenta fortemente addensato. Il portico permette di scorrere lungo l'asse est-ovest e costituisce un sistema filtrante verso il frote sud che, come nei cantieri navali, presenta un diradamento degli edifici verso la laguna e ampi spazi aperti.
| Venezia, Giudecca |

Immagine satellitare |

Area ex Trevisan - foto aerea |
Mulino Stuky
Le torri del fronte est dell'Area ex Trevisan marcano a est la riva del Rio San Biagio e a ovest la riva del Canal Lavraneri e si integrano con il corrispettivo fronte del Mulino Stuky, anche per il comune uso del mattone. |

Fronte est |

Fronte ovest |
Area ex Trevisan - Gino Valle, progetto 1980, realizzazione 1983-86 |
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Fotografie di Franco Torcellan
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