Nuovo Blue Moon, Lido di Venezia
"... Il complesso si organizza in quattro parti relazionate tra loro da geometrie interdipendenti. Rampe e scalinate permettono di attraversare l'edificio su tutti i livelli. Il padiglione centrale è una struttura metallica a due livelli. Dal centro si sviluppa un'antenna avvolta da una scala a chiocciola con in cima una coffa per bandiere."
"... Il giardino, che abbraccia il manufatto dalla parte della strada, è pensato come momento di quiete e ristoro tra asfalto e sabbia.
Il fronte verso l'arenile è conformato con una forma sinuosa corrispondente al fronte delle forze esercitate dalle onde che gli si adatta e lo assorbe senza strappi. Una passerella metallica, pensata per continuare sull'acqua come un pontile, oltre la battigia, parte dal livello della copertura terrazzata e si ramifica nell'arenile poggiando a terra con una fitta serie di travi inclinate simili a coppie di cavalletti. Gradinate e piccoli palchi di legno permettono lo svolgere di spettacoli, concerti, film all'aperto.
"... Nell'edificio principale, tra il padiglione e l'arenile, sono distribuiti ambienti per un caffè, un ristorante, alcuni negozi. Quattro cupole semisferiche emergono dalla terrazza e corrispondono ad un unico spazio al piano terra.
(Tratto da Filippo Forzato, "Giancarlo De Carlo. Il nuovo Blue Moon al Lido di Venezia", in Arch'it , www.architettura.it)
Fotografie di Franco Torcellan
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